La Camera di Commercio di Firenze finanzia le micro, piccole e medie imprese locali che investono in tecnologie avanzate e sostenibilità. Il contributo serve a sostenere la digitalizzazione e la transizione ecologica in linea con il piano Nazionale Transizione 5.0. Le aziende potranno utilizzare i fondi per acquistare tecnologie, consulenze e corsi di formazione, in modo da migliorare la propria competitività sul mercato.
Beneficiari
Possono beneficiarne le micro, piccole e medie imprese con sede legale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze.
Non sarà erogabile per le imprese che hanno ricevuto il contributo del “Disciplinare doppia transizione: digitale ed ecologica – annualità 2025”.
Spese ammissibili
Le spese riguardano l’acquisto di tecnologie, servizi di consulenza e servizi di formazione.
Acquisto di tecnologie
- robotica avanzata e collaborativa e interfaccia uomo-macchina (cobot, non macchine automatiche o macchine utensile – per il comando di macchinari e per ricevere informazioni da essi);
- tecnologie della Next Production Revolution – NPR; (progetti guidati dall’intersezione di tecnologie digitali, nuovi materiali – bio, nano – e nuovi processi – biologia sintetica, data driven, intelligenza artificiale);
- manifattura additiva e stampa 3D e prototipazione rapida (tecnologie che consentono di ottenere prototipi di produzioni di serie in modo rapido ed economico, es. stereolitografia, sinterizzazione laser, ecc. e in ambito digitale, software per la creazione rapida di wireframe o mockup);
- sistemi di geolocalizzazione;
- Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
- cloud, fog, quantum computing e infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni – HPC;
- cyber security e business continuity;
- big data e analytics (analisi di ampie base dati, incentrate sull’elaborazione di previsioni di accadimenti. L’analytics si focalizza su cosa è accaduto e cosa potrà avvenire nel futuro, con warning, segnalazioni e allarmi, es. manutenzione predittiva, scarti e deviazioni di lavorazioni, non la semplice raccolta dati visitatori di siti web o di keyword research);
- intelligenza artificiale;
- blockchain;
- soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
- sistemi fintech;
- sistemi per l’in-store customer experience
- sistemi EDI, electronic data interchange e soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain; (es. sistemi automatici di scambio dati fra gestionali, dell’impresa con clienti, fornitori – es. OdA-ordini di acquisto, OdL-ordini di lavoro, consistenza e allineamento magazzini, sistemi per il Just in time, per l’azzeramento dei magazzini);
- soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
- sistemi di e-commerce; solo se propedeutiche o complementari esclusivamente alla tecnologia “o” dell’elenco (con funzionalità di acquisto, visibilità su disponibilità a magazzino e stato dell’ordine, spedizione, ad es. collegati al gestionale dell’impresa o dei fornitori, soluzioni di dropshipping, non lo sviluppo del sito web dell’impresa che non contenga funzionalità complete di commercio elettronico);
- sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA; sistemi per l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità).
Servizi di consulenza
- analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla rilevazione e misurazione del profilo digitale e/o green dell’impresa utile alla predisposizione dei relativi piani di sviluppo;
- predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green;
- implementazione delle tecnologie di cui all’art. 7, comma 1, del disciplinare. Con particolare riferimento alle tecnologie g) Cyber Security e Business Continuity, h) Big Data & Analytics e i) Intelligenza Artificiale, le attività di consulenza dovranno essere riferite a uno specifico caso d’uso aziendale, dovranno essere prodotti output concreti e documentabili al fine di determinare un miglioramento misurabile dei processi aziendali oggetto dell’intervento. Tali elementi dovranno essere coerenti con le attività descritte nei preventivi allegati e con gli obiettivi e i risultati attesi dichiarati dall’impresa nella domanda di contributo;
- implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) e di Sistemi di gestione dell’energia (es. norme della serie ISO 50001);
- servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica;
- acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa;
- spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) (ad esempio studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla costituzione della CER, realizzazione della documentazione tecnica, amministrativa e giuridica necessaria alla sua costituzione, inclusa la redazione del business plan, spese progettuali e legali);
- interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese attraverso (ad esempio la redazione del bilancio o report di sostenibilità, le attività di supporto metodologico, raccolta ed elaborazione dei dati).
Servizi di formazione
- attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy manager) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;
- altre attività di formazione indirizzate alle risorse umane impiegate stabilmente e finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie di cui all’elenco art 7 comma 1 del disciplinare.
Sono ammissibili le spese sostenute e pagate a partire dal 19/06/2026, data di approvazione del disciplinare, fino al 90° giorno successivo alla data della determinazione dirigenziale di concessione del contributo.
Contributi
Contributo copre il 50% delle spese ammissibili, con un minimo di spesa di € 3.000,00 (IVA esclusa) e un massimale pari ad € 10.000,00 per ogni impresa richiedente.
Alle imprese in possesso del rating di legalità, della certificazione della parità di genere, alle imprese benefit o alle imprese giovanili (all’interno della cui compagine sociale sia presente almeno un giovane sotto i 35 anni di età) verrà riconosciuta una premialità di € 500,00, oltre al massimale di contributo sopra previsto.
Presentazione della domanda
Le richieste devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica con firma digitale, utilizzando il sistema Restart di Infocamere, accedendo al link: https://restart.infocamere.it. Sarà possibile effettuarle dalle ore 10:00 del 09/07/2026, fino alle ore 16:00 del 31/07/2026. Il disciplinare sarà visibile dalle ore 10:00 del 08/07/2026.
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