Fatture B2B collegate alle dichiarazioni d’intento

Per riportare in fattura B2B i riferimenti alle dichiarazioni d’intento operare come segue:

  • in tabelle esenzioni iva verificare di avere impostato l’esenzione da utilizzare per le dichiarazioni d’intento (sono individuate da un asterisco accanto al codice che si gestisce con il tasto in basso “Plafond/Dich. intento);
  • verificare che nell’anagrafica del cliente nella funzione dichiarazioni d’intento sia presente la dichiarazione ricevuta dal cliente, i campi da compilare sono:
    • data ricevimento dichiarazione;
    • Sigla ufficio IVA;
    • anno e data emissione;
    • protocollo AdE;
    • La dichiarazione si riferisce a: normalmente, fino a limite di importo e sotto indicare l’importo, oppure ad una singola operazione.
  • in anagrafica cliente impostare l’assoggettamento iva di default con l’esenzione prevista per le dichiarazioni d’intento;
  • durante l’emissione dei documenti (già a partire dalle BC) il programma si collegherà in maniera automatica alla dichiarazione, per verificarlo dalla descrizione articolo sulla riga documento accedere a “dichiarazione intento” sulla destra, dovrebbe riportare la dicitura AUTO durante la prima compilazione e il numero della dichiarazione durante la modifica;
  • una volta registrata la fattura assicurarsi che il file XML riporti le diciture della dichiarazione d’intento nel corpo del documento.
By | 2019-03-08T12:29:29+02:00 Marzo 7th, 2019|Fatturazione elettronica|0 Comments