bando doppia transizione socio-ambientale e digitale per le imprese del distretto tessile di prato

Finanziato con il contributo straordinario assegnato al Comune di Prato per il sostegno economico alle imprese del distretto tessile.


Beneficiari

Imprese del settore tessile del distretto industriale pratese; le imprese devono svolgere quale attività primaria una delle attività individuate dall’intera Divisione 13 (Fabbricazione di tessili) della classificazione ATECO 2025, come risultante esclusivamente dal Registro delle Imprese.

Il distretto tessile di Prato include 12 comuni nell’area di tre province:

  • provincia di Prato: comuni di Prato, Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vaiano, Vernio;
  • provincia di Pistoia: comuni di Agliana, Montale, Quarrata;
  • provincia di Firenze: comuni di Calenzano e Campi Bisenzio.

Contributi

l contributo è erogato sotto forma di contributo a fondo perduto ed è concesso in regime “de minimis” ed è calcolato in misura pari al 50% delle spese ritenute ammissibili.

Ai fini dell’ammissibilità della domanda di contributo l’ammontare complessivo delle spese considerate ammissibili deve essere almeno di 10.000,00 euro. L’importo massimo delle spese ammissibili a contributo è di 180.000,00 euro.

Progetti ammissibili

Progetti di investimento che comprendono uno o più linee di intervento previste all’art. 5 del bando:

LINEA A – TRANSIZIONE DIGITALE

A1) Introduzione/implementazione di almeno una delle seguenti tecnologie:

  1. soluzioni di manifattura avanzata (advanced manufacturing solution);
  2. manifattura additiva e stampa 3D (additive manufactoring);
  3. realtà aumentata (augmented reality);
  4. simulazione (simulation);
  5. integrazione orizzontale/verticale (horizontal/vertical integration);
  6. Industrial Internet of Things;
  7. cloud computing;
  8. cybersecurity;
  9. big data e analytics;
  10. intelligenza artificiale;
  11. blockchain;
  12. sistemi per la gestione e/o creazione di contenuti digitali/ CSM (Content Management System);
  13. sistemi integrati per la gestione delle relazioni con i clienti/CRM (Customer Relationship Management);
  14. sistemi gestionali integrati/ERP (Enterprise Resource Planning).

A2) Acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica conformi ai requisiti tecnologici previsti per i beni “Industria 4.0” compresi nell’allegato IV della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028).

LINEA B – TRANSIZIONE ECOLOGICA E GIUSTA

Attuazione di interventi riguardanti, nello specifico:

  1. l’ottenimento e/o il rinnovo di certificazioni volontarie europee/internazionali in materia ambientale e/o sociale riferite a propri prodotti, processi e/o all’intera struttura aziendale, a condizione che l’ottenimento/rinnovo preveda una verifica e/o attestazione da parte di un soggetto terzo (ente di certificazione, auditor con competenze adeguate e pertinenti, laboratorio di analisi); limitatamente alla certificazione UNI/PdR 125 sono ammessi i soli oneri da sostenersi per l’ottenimento della prima certificazione;
  2. il supporto a percorsi di allineamento dei sistemi aziendali agli standard ESG, compresa la redazione del bilancio di sostenibilità;
  3. investimenti volti alla trasformazione di residui di produzione e/o rifiuti in materiali riutilizzabili all’interno dello stesso o di altri cicli produttivi;
  4. l’adozione di modelli di produzione sostenibile quali l’eco design dei prodotti e l’utilizzo della metodologia LCA o analoghi strumenti di misurazione dell’impatto ambientale (es. Carbon Footprint);
  5. investimenti che permettano la sostituzione di sostanze pericolose con altre a minor impatto ambientale e/o la riduzione dell’utilizzo di tali sostanze;
  6. investimenti che consentano la riduzione degli scarti di lavorazione;
  7. investimenti per il trattamento delle acque reflue;
  8. investimenti volti alla riduzione dell’inquinamento acustico e/o atmosferico a valle del processo produttivo;
  9. l’acquisizione di consulenze finalizzate all’efficientamento energetico del processo produttivo.

I progetti devono concludersi entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione.

Spese ammissibili

Sono ammissibili a contributo esclusivamente le spese sostenute dopo la data di presentazione della domanda di agevolazione e strettamente funzionali alla realizzazione degli interventi previsti dall’art. 5 del bando:

  1. acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione,
  2. programmi informatici e licenze software,
  3. formazione del personale,
  4. spese per servizi, di consulenza e per l’acquisizione di certificazioni di prodotto o processo, ivi compresi gli oneri di certificazione e quelli relativi alla realizzazione delle eventuali prove di laboratorio, nonché perizie e asseverazioni.

Presentazione della domanda

Dalle ore 18:00 del giorno 10 giugno 2026 fino alle ore 23:59 del giorno 15 luglio 2026.

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