Bando innovazione digitale PI26

La Camera di commercio dell’Emilia intende sostenere le micro, piccole e medie imprese del territorio di competenza (Parma, Piacenza e Reggio Emilia). L’intervento è volto a favorire la digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali, con focus specifico sulle di tecnologie digitali.


Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese con sede legale iscritta e attiva nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio dell’Emilia.

Spese ammissibili

Il bando finanzia interventi di innovazione tecnologica digitale di singole imprese, che potranno realizzarsi sia attraverso l’acquisizione di servizi di consulenza e formazione, che l’acquisto di beni strumentali materiali e immateriali, con riferimento ad almeno una delle seguenti tecnologie:

  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • soluzioni di cyber security e business continuity;
  • intelligenza artificiale;
  • infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • big data & analytics;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, CRM, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  • sistemi fintech;
  • sistemi di geolocalizzazione;
  • sistemi per l’in-store customer experience;
  • sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA).

Servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste dal Bando e erogati da fornitori che presentino le caratteristiche previste dal Bando (vedi alla voce “Caratteristiche dei fornitori”). La consulenza deve essere finalizzata ad introdurre concretamente la tecnologia in azienda. La formazione può essere erogata solo dai soggetti indicati all’art. 7, comma 3, ultimo punto;


Acquisto di beni strumentali materiali e immateriali inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’introduzione delle tecnologie abilitanti descritte alla voce Interventi finanziabili. Si considerano costi ammissibili anche le licenze d’uso e i canoni riferibili al periodo di ammissibilità delle spese.

Le spese dovranno essere interamente sostenute, fatturate e pagate a partire dal 01/05/2026 ed entro il 31/05/2027.

Caratteristiche dei fornitori

Per i servizi di consulenza e/o formazione l’impresa dovrà avvalersi esclusivamente di uno o più fornitori tra i seguenti:

Per i servizi di consulenza:

a) Competence center di cui al Piano nazionale Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;

b) incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;

c) FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter;

d) centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE);

e) start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33;

f) Innovation Manager iscritti nell’elenco dei manager tenuto da Unioncamere;

g) ulteriori fornitori a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività per servizi di consulenza alle imprese nell’ambito delle tecnologie di cui al precedente art.2. Il fornitore è tenuto, al riguardo, a produrre una autocertificazione attestante tale condizione da consegnare all’impresa beneficiaria prima della domanda di voucher.

Per i soli servizi di formazione:

L’impresa potrà avvalersi esclusivamente di agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università e Scuole di Alta formazione riconosciute dal MIUR, Istituti Tecnici Superiori (non è ammissibile la formazione erogata dal fornitore del bene o della consulenza).

Contributi

Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese sostenute, documentate e ammissibili, al netto di IVA, fino a un importo massimo complessivo di € 10.000,00, oltre l’eventuale premialità di € 250,00 relativa al rating di legalità. L’investimento minimo finanziabile è di € 5.000,00.

Presentazione della domanda

La domanda di contributo dovrà essere inviata esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma di InfoCamere ReStart https://restart.infocamere.it dalle ore 10:00 del 20/07/2026 alle ore 16:00 del 30/07/2026

E’ possibile precaricare la richiesta di contributo dal 01/07/2026, ma l’invio dell’istanza telematica dovrà essere effettuato esclusivamente alla data e ora di apertura del bando.

Scopri tutti i bandi nella pagina dedicata.

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