Il bando della CCIAA Toscana Nord intende supportare finanziariamente le imprese locali nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate, favorendo la digitalizzazione, la transizione ecologica e lo sviluppo di nuove competenze, in coerenza con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0.
Beneficiari
Possono partecipare le imprese che soddisfano, tra gli altri, i seguenti requisiti:
- Avere sede legale in una delle province di Lucca, Massa-Carrara o Pisa.
- Essere attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese, avere una PEC attiva funzionante e il DURC regolare.
- Essere in regola con il pagamento del Diritto Annuale camerale (da regolarizzare prima della domanda).
- (Se obbligate per legge) Aver stipulato una polizza assicurativa per danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.
Spese ammissibili
Il bando finanzia l’implementazione di progetti basati su almeno una tecnologia abilitante 5.0. Tra queste rientrano ad esempio:
- Intelligenza artificiale, Big data & analytics, Cloud computing;
- Internet of Things (IoT), robotica avanzata e stampa 3D;
- Soluzioni gestionali integrati (es. ERP, MES, CRM, RFID, blockchain);
- Sistemi di e-commerce (pienamente operativi alla data di rendicontazione);
- Sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (es. monitoraggio consumi, analisi emissioni, redazione di report ESG).
Sono riconosciute ammissibili, al netto dell’IVA, le seguenti tipologie di spesa:
- Beni materiali e immateriali: Acquisto di attrezzature (devono essere rigorosamente nuove di fabbrica) o software funzionali alle tecnologie scelte. Sono inclusi i costi di installazione e i canoni di noleggio licenze/piattaforme software nel limite di 12 mesi.
- Servizi di consulenza: Finalizzati all’implementazione delle tecnologie. Nel caso di personalizzazione o adattamento di un software standard, la prestazione è considerata a tutti gli effetti come consulenza tecnica.
- Servizi di formazione: Per acquisire competenze connesse alle tecnologie inserite nel progetto.
Le spese per consulenza e formazione sono ammissibili solo se erogate da fornitori qualificati indicati dal bando (es. Competence Center, start-up innovative, università, manager dell’innovazione certificati, oppure fornitori con specifica esperienza pregressa comprovata tramite autodichiarazione).
Spese NON ammissibili (esempio): Siti web “vetrina”, hardware di base (PC, smartphone, tablet, normali stampanti), spese di viaggio e vitto, consumabili (es. toner, carta), e consulenza amministrativa, fiscale o commerciale ordinaria.
Contributi
La dotazione Finanziaria ammonta a €2.000.000 totali, di cui €1,5 milioni esclusivamente riservati alle imprese minori con meno di 10 dipendenti e €500.000 per le altre.
Il contributo viene conferito a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino adi un massimo di €5.000 per le imprese minori e €10.000 per le altre imprese.
Con un investimento minimo che deve ammontare ad almeno €2.000 (al netto dell’IVA).
I progetti possono essere già terminati, in corso, o non ancora iniziati al momento della domanda, ma le spese devono decorrere dal 1° gennaio 2026.
Presentazione della domanda
La domanda di contributo dovrà essere inviata esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma di InfoCamere ReStart https://restart.infocamere.it. Sarà possibile inviarle dalle 10:00 del 08/07/2026 alle 18:00 del 17/07/2026.
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